Microcredit for Industry 4.0

L’ampliamento dell’attuale offerta di percorsi di formazione professionale riveste un ruolo decisivo per la competitività del sismicrocredit.jpgtema Paese. Le nuove scuole di tecnologia, in sinergia con il sistema universitario e della ricerca scientifica, possono accompagnare le nostre imprese e il capitale umano del Paese nel delicato passaggio all’Industry 4.0 e ad affrontare le sfide connesse all’introduzione delle nuove tecnologie nel mondo del lavoro.

La centralità della formazione nel contesto economico e sociale odierno richiede ovviamente investimenti sempre maggiori da parte delle famiglie, ai cui membri l’attuale contesto competitivo richiede un continuo allineamento di competenze rispetto alle effettive esigenze del mercato del lavoro con un notevole impiego di risorse. Se ciò è senza dubbio foriero di nuove opportunità di crescita e di sviluppo economico e sociale, la sempre più rapida evoluzione delle competenze richieste dal mondo del lavoro rischia però di accentuare le disuguaglianze colpendo le fasce più deboli della popolazione (e, in particolare, i giovani), generando nuovi fenomeni di esclusione e disoccupazione.

Da tale consapevolezza, che è anche un’emergenza etica, nasce il Progetto Ruberti – Industria 4.0, frutto della collaborazione tra il Consorzio Nettuno e l’Ente Nazionale per il Microcredito, il cui obiettivo è attirare investimenti sul capitale umano del Paese (e, in particolare, sulla formazione dei giovani e dei lavoratori al di sotto dei 40 anni d’età) promuovendo la nascita di nuove iniziative imprenditoriali o di lavoro autonomo, offrendo agli attori del sistema economico le competenze (know-how, hard skills, soft skills) necessarie per affermarsi e competere a livello globale, incrementando le opportunità di inserimento nel mondo del lavoro di coloro che concludono gli studi universitari e i percorsi di formazione professionale.

Nell’ambito del Progetto Ruberti – Industria 4.0 il Consorzio Nettuno è impegnato nel fornire assistenza agli studenti e alle famiglie ai fini dell’accesso a strumenti di Microcredito per la formazione, promossi con l’Ente Nazionale per il Microcredito ed erogati dal sistema bancario, destinati al finanziamento di percorsi di formazione universitaria, para-universitaria e post-universitaria, nonché di formazione professionale, volti a promuovere l’imprenditorialità, facilitando l’inserimento nel mercato del lavoro e migliorando la qualità professionale di coloro che non posseggono mezzi sufficienti per accedere a percorsi formativi in linea con le esigenze del mercato del lavoro e della globalizzazione. Tali soggetti possono essere individuati nei giovani che si accostano per la prima volta al mercato del lavoro, ovvero in coloro che già lavorano e intendono migliorare le proprie competenze, oppure nelle persone escluse dal mercato del lavoro che intendono riqualificarsi in vista di un nuovo o di un migliore inserimento, contribuendo allo sviluppo economico e sociale del Paese.

Si intende così favorire, tra l’altro, l’ampliamento dell’offerta formativa a mercato delle scuole di tecnologia (ITS e IFTS), sostenendo gli investimenti da parte delle famiglie.

Nell’ambito del Progetto Ruberti – Industria 4.0 l’Associazione promuove e sostiene la creazione di fondi di garanzia in grado di ridurre il rischio di credito dei soggetti erogatori dei finanziamenti – concessi rispettivamente nella forma del “microcredito imprenditoriale” o del “microcredito sociale” ai sensi dell’art. 111 TUB e del decreto 176/2014 – consentendo l’erogazione degli stessi a condizioni migliori rispetto ai prestiti non garantiti, generando nel contempo un importante effetto leva.